Dal 18 al 21 settembre ha avuto luogo una manifestazione creata da Slow Food nella propria città natale, dedicata completamente al formaggio di qualità italiano e del mondo intero. Questa manifestazione non è dedicata solo al formaggio, ma anche a tutti i suoi affini, infatti all’evento non sono mancati produttori di miele, marmellate, sott’oli, sottaceti, pani artigianali, vino e birra.

Quest'ultima ha avuto un ruolo particolarmente speciale, le sono stati interamente dedicati due appositi spazi: Piazza della birra e la Birroteca. A molti turisti del vino quest’ultimo termine fa “storcere il naso” ma, purtroppo per loro, il fenomeno delle birroteche ha ormai preso piede, aiutato anche dalla crescita di un’altra realtà similare, i birrifici, in costante aumento di anno in anno. La realtà è che le birroteche aumentano ormai esponenzialmente rispetto ai birrifici e, con un numero troppo elevato di birre e birrifici, si inizia a sentire il bisogno di più distinzione. La birroteca si pone come un luogo di riflessione e concentrazione, dove il consumatore è portato a degustare un prodotto, invece di consumarlo. “L’affinamento del palato”, ovvero lo sviluppo dei sensi atto a definire pregi e difetti di una birra, come di un vino, si forma come un muscolo, e va tenuto sempre in allenamento; l’ampliamento e la distinzione dei gusti percepiti è uno dei primi fattori che si affinano (prestando solo un po’ più d’attenzione a quello che si odora e si gusta).

La prima birroteca in una grande manifestazione ha fatto letteralmente “luccicare” gli occhi a molti appassionati o semplici simpatizzanti, che hanno avuto il piacere e la possibilità di poter assaggiare le 110 birre in esposizione, provenienti dai 55 birrifici italiani, invitati da Slow food a partecipare a questo progetto pilota. Data la delicatezza dell’evento e la scarsa conoscenza della materia, la gestione della birroteca è stata affidata ai più appassionati nel settore tra gli studenti dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo (dei quali faccio parte). Una manifestazione come Cheese è sicuramente uno dei più adatti banchi di prova per questo progetto sperimentale, considerando anche che il Piemonte vanta il maggior numero di microbirrifici italiani. Per captare i bisogni e i desideri delle persone che non hanno idea di cosa bere, ci vuole una profonda conoscenza dell’argomento, le tipologie sono tante e le variazioni fatte dai birrai ancora di più; ogni birra ha una particolarità, e tutte hanno un loro momento.

L'esperienza di questi tre giorni in birroteca mi ha fatto capire che sviluppare una componente educativa e informativa, parallelamente alla semplice vendita, può portare molti potenziali interessati a conoscere un mondo ben diverso da quello del "prodotto da supermercato"; educare il consumatore, quindi, è l’unica strada da percorrere per dare il via allo sviluppo di nuove idee, che troverebbero, a mio avviso, un terreno molto fertile. La storia dei microbirrifici italiani parte proprio in Piemonte, fautore indiscusso del movimento è Teo Musso, creatore di Le Baladin a Piozzo (CN), collocato a pochi Km da Bra, e, sempre Musso, ha creato una nuova associazione di produttori e distributori chiamata MO.BI. (movimento birrario italiano), nel tentativo di radicare ulteriormente la birra al proprio territorio ed investendo nella coltivazione italiana di malti e luppoli. Proprio lui, sta aprendo una catena di birroteche a livello nazionale (e successivamente anche all'estero) che servono solo birra italiana, chiamata Open; un locale che serve una decina di birre alla spina e più di 100 etichette alla carta; caso vuole che la prima sede per l’avvio di questa catena sia stata a Cinzano, un paese poco distante da Bra. Aperto da poco il locale di Roma, ora si lavora per l’apertura di New York, che risulta la scommessa più avvincente, dato che lì, il fenomeno dei microbirrifici americani ha una storia di almeno cinquant’anni, producendo ora il 30% della birra bevuta negli USA. La missione della birroteca a Cheese, del birrificio Open e di tutte le birroteche che nascono in Italia è chiara: si può ancora migliorare il mercato, promuovendo i produttori che lavorano “bene” e rinunciando talvolta alla quantità e alla convenienza.
Di seguito vi proponiamo la lista dei birrifici italiani che hanno partecipato alla manifestazione; produttori che, come già specificato, rappresentano l’eccellenza italiana.
Abruzzo
Almond ’22 http://www.birraalmond.com/
Maiella http://www.birrificiomaiella.com/
Campania
Karma http://www.birrakarma.com/
Maltovivo http://www.maltovivo.it/
Saint’s John’s http://www.saintjohnsbier.com/
Emilia Romagna
Birrificio Beltaine http://www.beltaine.it/
Birrificio del ducato http://www.birrificiodelducato.com/
Toccalmatto http://www.birratoccalmatto.it/
Torrechiara http://www.panilbeer.com/
White Dog http://www.whitedogbeer.com/
Friuli Venezia Giulia
Cittavecchia http://www.cittavecchia.com/
Sauris Agri-beer-Zahare Beer http://www.zahrebeer.com/
Valscura http://www.valscura.com/
Lazio
Atlas Coelestis http://www.birrificioatlas.it/
Birra del Borgo http://birradelborgo.it/
Stazione Birra http://www.stazionebirra.biz/
Liguria
Birrificio del golfo Maltus Faber http://www.maltusfaber.com/
Lombardia
Babb http://www.babb.it/
Bi-du http://www.bi-du.it/
Birrificio Freccia http://www.birrificiofreccia.it/
Birrificio Italiano http://www.birrificio.it/
Birrificio L’orso verde http://www.birraorsoverde.com/
Doppio malto brewing company http://www.doppiomalto.it/
Hibu http://www.birrificiohibu.it/
Birrificio Lariano http://www.birrificiolariano.com/index_file/frame.htm
Menaresta http://www.birrificiomenaresta.com/
Piemonte
Abbà http://www.birrabba.it/
Baladin http://www.birreria.com/
Beba http://www.birrabeba.it/
Birra Pasturana http://www.birrapasturana.it/
Birrificio Aleghe http://www.aleghebirra.com/
Birrificio Pinerolese http://www.birrificiopinerolese.it/
Birrificio San Paolo http://www.birrificiosanpaolo.it/
Citabiunda http://www.birrificiocitabiunda.it/
Gilac http://www.gilac.it/
Grado Plato http://www.gradoplato.it/
Montegioco http://www.birrificiomontegioco.com/
Nuovo Birrificio Nicese http://www.nuovobirrificio.com/
Pausa Cafè http://www.pausacafe.org/
Sora’lamà http://www.soralama.it/
Birrificio Torino http://www.birrificiotorino.com/
Troll http://www.birratroll.it/
Puglia
Birrificio Artigianale Salentino http://www.birrificiob94.it/
Birrificio Svevo http://www.birrificiosvevo.com/
Brjo http://www.birraduan.it/
Sardegna
Barley http://www.barley.it/
Toscana
Amiata http://www.birra-amiata.it/
Bruton http://www.bruton.it/
L‘olmaia http://www.birrificioolmaia.com/
La petrognola http://www.lapetrognola.com/
Trentino Alto Adige
Padavena http://www.birreriapedavena.info/
Veneto
32 Via dei Birrai http://www.32viadeibirrai.com/
La gastaldia http://www.lagastaldia.it/
M’anis – Azienda agricola alle campagnole
Segnalate questo articolo ai vostri amici Facebook