Il ristorante Ulmet si trova nel centro di Milano, è situato all'interno di un palazzo storico, appartenuto alla famiglia Brivio. L'attività non è antica come il palazzo, ma ha comunque una ragguardevole tradizione, essendo aperta da 24 anni: prima di Alessandro e Giovanni l'Ulmet è stato condotto dai genitori. Una questione di famiglia insomma...
Prima di scoprire il ristorante concediamoci la solita carrellata fotografica.
... e proprio come in ogni famiglia che si rispetti, si viene accolti con grande cordialità dai padroni di casa, ed in particolare da Alessandro, responsabile di sala.
I due fratelli si dividono i ruoli all'interno del ristorante. Giovanni si occupa della cucina, mentre Alessandro si occupa della sala e dei dolci.
Il ristorante è composto di due sale, una principale ed una leggermente appartata, ed è molto accogliente e caldo, arredato in maniera sobria ed elegante.
Il locale rispecchia insomma l'attitudine dei due fratelli, che lasciano trasparire subito grande gentilezza, discrezione e affabilità.
Ci sono altri locali che meritano una menzione: le cantine.
Sotto le sale del ristorante si trova una cantina che vale una visita (chiedete, e sicuramente verrete soddisfatti); ci hanno raccontato che i locali furono ritrovati per caso, scendendovi attraverso una presa d'aria. La cantina si snoda in due locali e raccoglie una invidiabile collezione di vini pregiati.
Un bell'esempio della passione e dell'investimento che la famiglia Mooney impiega nella propria attività, ricercando e garantendo materie prime di altissima qualità.
Tornando al piano superiore ci si siede a tavola. In cucina i preparativi fervono: siamo pronti a degustare il premiato risotto alla milanese che soddisfa appieno le attese.
Il menù, ovviamente, segue le stagioni, e sposa la tradizione meneghina e lombarda, combinandola con innovazioni proposte dallo chef Giovanni. La pasticceria, non è da meno, e conduce il cliente verso la variegata selezione di distillati.
Come al solito consigliamo vivamente questo ristorante, ed in particolare per celebrare un’occasione speciale o per godere di una cena durante la quale godrete dell'ottima cucina, dell’attento servizio e del calore di un ristorante governato con passione e professionalità.

Cotechino con purea di broccoli e crema di riso.
Un piatto fuori carta, veramente gustoso e di semplice preparazione. Il broccolo appena scottato e frullato ha un sapore intenso che ben supporta la succulenza del cotechino. La crema di riso lega il tutto con un sapore neutro. Molto buono!

Sinfonia di fegati d'oca.
Da gustare in un preciso ordine, affronta il fegato d'oca in diverse consistenze e preparazioni. Si parte con un prosciutto per passare ad un piccola scaloppa con Calvados e mele, per passare ad un paté e concludendo con il foie gras. "Coinvolgente".

Fegato d'oca al calvados con mele gratin.

Trilogia di tonno.
Anche in questo caso, come nella "Sinfonia" ci si immerge nel piatto passando da un carpaccio leggermente marinato e delicato ad una tartare condita con una riduzione di aceto balsamico e chiudendo con un tenerissimo tonno scottato.

Sformato di zucchine in fiore in bouillabesse di crostacei.

Crema di patate e asparagi con uovo all'occhio di bue.

Vellutata di ceci con code di gamberi in padella al rosmarino.

Risotto allo champagne con salsa al fegato d'oca.

Tagliolini di pasta fresca con verdurine di stagione e triglie spinate.

Spaghetti alla chitarra con crostacei, melanzane e ricotta salata.

Tortelli di bufala con pomodirini pachino, al profumo di basilico.

Scaloppa di tonno in crosta di frutta secca, in salsa agrodolce.

Fagottino di branzinoin foglia di porro e zuchcini in fiore.

Tartar di Carrù con rosso d'uovo, salsa di fegato d'oca e tartufo bianco d'Alba.
La semplicità di materie prime che si sposano perfettamente fra loro.

Ossobuco di vitello con risotto ai pistilli di zafferano.
Il risotto allo zafferano de l'Ulmet non necessit presentazioni: dovete andare a cena solo per provarlo. In questo piatto si combina come da manuale di cucina lombarda con l'ossobuco cotto lungamente.

Carré di agnello con verdure croccanti in pastella leggera.

Filetto di chianina ai profumi dell'orto.

Selezione di formaggi con confetture.
I formaggi, come tutte le materie prime ed i prodotti finiti del ristorante sono di primissima qualità. La vera chicca sono le confetture che accompagnano i formaggi: sono realizzate in casa dalla signora Silvana, mamma dei fratelli Mooney, e sono indimenticabili.

Piccola pasticceria.

Sorbetto di uva spina.
Fresco e dolcissimo, con quel profumo di uva spina che fa riemergere il bimbo che c'è in tutti noi.

Bavarese di mandorle in salsa di cachi.
Ristorante "l'Ulmet"
Via Disciplini angolo via Olmetto - Milano
Per info e prenotazioni +39 02 86452718
Segnalate questo articolo ai vostri amici Facebook