Ieri sera presso la libreria Feltrinelli a Milano si è tenuta la presentazione della guida Identità Golose 2010 curata da Paolo Marchi. Nel corso dell'evento si sono tenute le premiazioni dei migliori professionisti della somministrazione e nell'ambito della produzione enogastronomica.
La guida Identità Golose 2010 è venduta a 19 €uro, potete trovarla in tutte le migliori librerie o anche online a questo link.
IL MIGLIOR CHEF: ENRICO CRIPPA
Piazza Duomo - Alba (CN)

LA MIGLIORE CHEF: ISIDE DE CESARE
La Parolina - Acquapendente (VT)

IL MIGLIOR CHEF STRANIERO: JOSEAN MARTINEZ ALIJA
Guggenheim - Bilbao (Spagna)

IL MIGLIOR SOUS-CHEF: FABIO PISANI e ALESSANDRO NEGRINI
Il Luogo di Aimo e Nadia - Milano

BIRRA IN CUCINA: ILARIO VINCIGUERRA
Antica Trattoria Monte Costone – Galliate Lombardo (VA)

IL MIGLIOR CHEF PASTICCIERE: FRANCO ALIBERTI
Vite – Coriano (RN)

IL MIGLIOR MAÃŽTRE: BENEDETTA DE PRA'
Dolada - Pieve d’Alpago (BL)

IL MIGLIOR SOMMELIER: DANIELE MONTANO
Il Pagliaccio - Roma

IL MIGLIOR ARTIGIANO: PIETRO ZITO
Antichi Sapori- Montegrosso di Andria (BA)

SORPRESA DELL’ANNO: PETER BRUNEL
Chiesa - Trento

Inoltre i premiati come rivelazione nell'edizione 2009 Christian e Manuel Costardi del ristorante Cinzia a Vercelli
hanno omaggiato il pubblico con un singolare cadeau realizzato per la presentazione della guida.
Una vera e propria chicca proveniente dalla terra del riso e realizzata da due dei massimi esperti del campo.
Il regalo inneggia al "lusso della semplicità ", chiave di lettura di tutti i contenuti trattati dallo staff di Marchi.
Al termine delle premiazioni sono intervenuti in ordine Massimo Bottura della Osteria Francescana a Modena e Davide Oldani del D'O a Cornaredo (MI)

Bottura ha espresso la volontà di sottolineare l'importanza del territorio emiliano durante il congresso che si terrà fra qualche mese, dichiarando simpaticamente l'armistizio fra Grana Padano e Parmigiano Reggiano; Oldani ha spiegato che durante il congresso proporrà e darà modo di paragonare due modi di cucinare con materie prime "ricche" che utilizzava all'inizio della sua carriera e con quelle "povere" con le quali si cimenta da sei anni al D'O.
Segnalate questo articolo ai vostri amici Facebook